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Visualizzazione dei post da giugno, 2025

Royal Ascot, tra tradizione britannica e charme italiano

Royal Ascot, tra tradizione britannica e charme italiano Royal Ascot, tra tradizione britannica e charme italiano Nel cuore dell’estate inglese, IL ROYAL ASCOT si conferma ancora una volta come uno degli appuntamenti più iconici del calendario mondano europeo. Più che una semplice manifestazione ippica, Ascot è un rito collettivo che unisce monarchia, aristocrazia, moda e relazioni sociali, in un equilibrio perfetto tra tradizione e spettacolo. Protagonisti assoluti della giornata sono stati il Re e la Regina d'Inghilterra  presenti come da tradizione alla parata inaugurale in carrozza. Il loro arrivo segna sempre il momento più solenne dell’evento: il pubblico si alza in piedi, i cappelli vengono tolti e l’atmosfera si carica di un rispetto quasi cerimoniale, che ricorda quanto il legame tra la Corona e Ascot sia profondo e ininterrotto da secoli. Tra gli ospiti del Royal Enclosure, quest’anno si è distinto un elegante gruppo di aristocratici italiani, perfettamente i...

George Romanov e il mito della continuità imperiale

George Romanov e il mito della continuità imperiale Negli ultimi anni il nome di George Mikhailovich Romanov (all’anagrafe George Hohenzollern) è tornato con insistenza sulle cronache internazionali, spesso accompagnato dal titolo di “granduca” e da una narrazione che lo presenta come erede della Casa Imperiale Russa. Tuttavia, un’analisi più attenta delle fonti storiche, delle regole dinastiche e delle reazioni di numerosi discendenti Romanov restituisce un quadro molto più complesso e, soprattutto, fortemente contestato . George “Romanov” è figlio di Maria Vladimirovna, che da decenni rivendica per sé il ruolo di capo della cosiddetta Casa Imperiale Russa. Questa pretesa non è però condivisa dalla maggioranza dei discendenti maschi della dinastia , riuniti nella Romanov Family Association, né da numerosi storici e studiosi di diritto dinastico. La Russia, va ricordato, non è una monarchia dal 1917 e non esiste alcun riconoscimento statale o istituzionale delle pretese avanzate da Ma...